Come Scegliere La Piscina Per Il Giardino Nel 2026

L’installazione di una piscina nel giardino può rappresentare un valore aggiunto per la casa, offrendo uno spazio dedicato al relax e al benessere. In Italia, la scelta tra diversi tipi di piscine richiede attenzione a vari fattori tecnici, normativi e ambientali che influenzano la funzionalità e la gestione nel tempo.

Come Scegliere La Piscina Per Il Giardino Nel 2026

Tipologie di piscine per giardino

In Italia, le piscine sono principalmente suddivise in tre categorie: piscine fuori terra, piscine semi-interrate e piscine interrate. La scelta dipende da esigenze legate allo spazio disponibile, al budget e all’uso previsto.

Piscine fuori terra

Le piscine fuori terra sono installate sopra il livello del terreno e presentano un’installazione generalmente più semplice e rapida rispetto alle alternative interrate. Queste strutture sono spesso realizzate con materiali come metallo, legno o PVC rigido. Vengono utilizzate soprattutto come soluzioni stagionali o temporanee, ma esistono modelli con strutture robuste che possono rimanere in loco più a lungo.

Vantaggi: - Installazione meno invasiva - Possibilità di rimozione o spostamento - Costi solitamente contenuti

Svantaggi: - Minore integrazione estetica con il giardino - Spesso meno durature rispetto alle piscine interrate

Piscine semi-interrate

Le piscine semi-interrate sono realizzate con una parte dello scavo nel terreno e una parte sopra il terreno, a metà strada tra piscine fuori terra e interrate. Offrono un compromesso tra estetica e praticità di installazione.

Caratteristiche: - Migliore integrazione visiva rispetto a piscine fuori terra - Possibilità di personalizzazione strutturale e di finiture - Richiedono scavi parziali, con relativi permessi e verifiche tecniche

Piscine interrate

Le piscine interrate sono costruite completamente nel terreno e sono la soluzione più duratura ed estetica. Possono essere realizzate con diverse tecniche costruttive, come calcestruzzo armato, pannelli prefabbricati in acciaio o pvc rinforzato, e vetroresina.

Considerazioni: - Realizzazione più lunga e complessa - Richiedono permessi edilizi specifici e conformità alle norme comunali - Offrono elevata personalizzazione su forma, dimensioni e materiali

Aspetti normativi e autorizzazioni in Italia

In Italia, la costruzione di una piscina, anche temporanea, spesso richiede un permesso edilizio o una comunicazione al Comune di appartenenza, a seconda delle dimensioni e della natura dell’intervento.

Le piscine prive di struttura fissa e di altezza limitata possono rientrare tra le opere libere, ma è necessario verificare normative locali. Per piscine interrate o semi-interrate è invece quasi sempre obbligatoria la denuncia di inizio attività (DIA) o il permesso di costruire.

Oltre alle autorizzazioni edilizie, è importante considerare: - Le norme in materia di sicurezza (recinzioni, sistemi di allarme) - La salvaguardia delle reti fognarie e il rispetto delle distanze dai confini - I regolamenti condominiali o di specifiche aree residenziali

Manutenzione e gestione

La manutenzione di una piscina è un aspetto che incide significativamente sulla sua gestione sia in termini di tempo sia di costi.

Tra le operazioni più comuni vi sono: - Monitoraggio e controllo del pH e dei livelli di cloro - Pulizia della vasca e del sistema di filtrazione - Manutenzione stagionale con coperture e svuotamenti (se previsti)

La tecnologia attuale offre sistemi automatici di controllo e pulizia che semplificano queste operazioni, ma è necessario prevedere una manutenzione regolare per garantire la qualità dell’acqua e la durata della struttura.

Fattori climatici e ambientali in Italia

La distribuzione climatica del territorio italiano influenza la scelta della piscina e delle modalità di utilizzo. Nelle regioni con inverni freddi, come al nord, è consueto predisporre sistemi di copertura e protezione nei mesi freddi, mentre nelle regioni meridionali le piscine possono essere utilizzate per un arco temporale più esteso durante l’anno.

La posizione geografica influisce anche sulle scelte legate a materiali e isolamento termico, per ottimizzare il riscaldamento e contenere i consumi energetici.

Materiali e tecniche costruttive

Le piscine possono essere realizzate con diverse tipologie di materiali, ciascuno con caratteristiche specifiche.

  • Calcestruzzo armato: tradizionale per piscine interrate, consente forme personalizzate ma richiede tempi di costruzione più lunghi.

  • Pannelli prefabbricati in acciaio o PVC: utilizzati sia per piscine interrate che semi-interrate, consentono una posa più rapida e soluzioni modulari.

  • Vetroresina: resistente e impermeabile, la vasca è prefabbricata e installata in tempi brevi.

  • Legno: usato soprattutto per piscine fuori terra o semi-interrate, offre un’estetica naturale ma necessita di una corretta manutenzione per la durabilità.

Dimensionamento e spazio disponibile

Misurare accuratamente l’area in cui si intende installare la piscina è fondamentale per valutare le dimensioni e la forma più adatte. Bisogna considerare non solo la superficie, ma anche l’accesso, il sistema di drenaggio, l’esposizione solare e la privacy.

Le piscine per giardino in Italia variano da modelli compatti (3 x 6 metri) fino a strutture di ampie dimensioni (oltre 10 metri in lunghezza), compatibilmente con lo spazio a disposizione.

Typical Costs in Italy (2026)

Quando si considera l’installazione di una piscina in Italia nel 2026, le fasce di prezzo tipiche includono:

  • Opzione base: circa 5.000 - 10.000 euro, solitamente piscine fuori terra in strutture semplici e materiali economici, adatte a un uso stagionale.

  • Opzione standard: approssimativamente 15.000 - 35.000 euro, include piscine semi-interrate o interrate di dimensioni medie, con sistemi di filtrazione di base e materiali più duraturi.

  • Opzione premium: generalmente 40.000 - 80.000 euro o più, prevede piscine interrate personalizzate, con finiture di pregio, impianti tecnologici avanzati (riscaldamento, illuminazione, automazione).

Le variazioni di costo dipendono da fattori quali la complessità di scavo, la qualità dei materiali, il sistema di filtrazione e gli accessori aggiuntivi.

Considerazioni finali

La realizzazione di una piscina nel giardino rappresenta un intervento che coinvolge aspetti tecnici, normativi e progettuali. In Italia, la scelta deve essere attentamente ponderata tenendo conto delle caratteristiche del terreno, delle norme locali e delle esigenze degli utilizzatori.

È consigliabile affidarsi a professionisti del settore per valutare la fattibilità del progetto, garantire conformità alle normative e assicurare una corretta gestione della manutenzione nel corso degli anni.

La conoscenza delle variabili che influenzano la scelta aiuta a ottenere una soluzione funzionale e duratura, integrata armoniosamente con l’ambiente esterno.